La coperta no! Bambini che dormono scoperti

Unica soluzione: pigiami in pile (che io tanto odiavo)! Pensare a quante volte non ho capito mia madre ed oggi invece, di fronte alle medesime situazioni, capisco alla perfezione.

Non so voi, ma spesso e volentieri mi domando per quale motivo la mia bimba di tre anni non stia mai coperta. La maggior parte della volte a notte fonda arriva in camera, si mette in mezzo tra me e il suo papà, s’infila sotto le coperte e va a posizionare i suoi piedini gelati sotto le mie gambe. Felice e contenta si riaddormenta, si scalda e poi nuovamente si scopre. Noi con pazienza la copriamo, ma successivamente si riscopre e questo può accadere anche per altre 20 volte: un lavoro vero e proprio nel pieno della notte. Io con il mio piumone ho un rapporto di simbiosi, mentre per lei rappresenta un modo temporaneo per scaldarsi che poi le procura molto fastidio e lo si nota dai mille calci al secondo che riesci a tirare da sotto il piumone. Il risultato è che è sempre raffreddata e dopo un bel raffreddore solitamente le viene anche la tosse che le dura, se sono fortunata, un paio di settimane. Esistono i sacchi nanna e i loro simili, ma sinceramente non mi sono mai fidata di questi metodi per tenere obbligatoriamente un bambino coperto. Sono sempre stata una mamma “ansia”, ho sempre effettuato mille ricerche per capire che biancheria usare a letto, scoprendo che gli esperti consigliano quasi di eliminarla nei primi mesi di vita.

Un allarme arriva dall’Academy of Pediatrics di Atlanta che sostiene che ad oggi si verificano ancora troppe morti per soffocamento in culla proprio perché i genitori avvolgono con coperte i loro figli; anche se la loro è un’intenzione più che benevola, così facendo li mettono in serio pericolo. Il pericolo delle coperte e del peso dei piumini non va assolutamente sottovalutato: i bambini vanno messi a dormire sempre supini per aiutarli nella respirazione e le vie respiratorie vanno lasciate libere. Quindi sono quasi sicura che se la mia bimba dorme scoperta è perché le devo aver trasmesso quest’indicazione, quando ancora non era in grado di decidere per se stessa. Ad oggi, aggiungiamoci un po’ di indole, ho capito che posso stare sveglia anche tutta la notte nel tentativo di tenerla coperta, ma non c’è nulla da fare! Sto cercando di risolvere il problema in una maniera alternativa e non mi resta che comprarle dei pigiami pesanti. Solitamente per lei ho sempre scelto pigiami leggeri anche se con maniche lunghe, ma ora e dopo l’ennesimo raffreddore, mi sono stancata e ho deciso di buttarmi sui pigiami in pile, che tanto odiavo io da piccola e chiedevo a mia madre come mai dovessi indossarli. Io che amavo dormire scoperta! Pensare a quante volte non ho capito mia madre ed oggi invece, di fronte alle medesime situazioni, capisco alla perfezione.

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