Venezia, no burqa o maschere nei musei

Il prefetto veneziano Domenico Cuttaia e il procuratore antiterrorismo Adelchi D’Ippolito hanno disposto una nuova misura di sicurezza in vista del Giubileo e del Carnevale a Venezia. Durante l’ultima seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cui hanno eccezionalmente partecipato anche i rappresentanti delle Soprintendenze, oltre che dei musei statali e civici veneziani, è stato infatti deciso che l’ingresso nelle strutture museali del capoluogo lagunare sarà vietato a chiunque abbia il volto coperto e non sia quindi riconoscibile.

Si tratta della seconda misura straordinaria anti terrorismo disposta dalla prefettura, dopo l’arrivo dei 105 nuovi uomini delle forze dell’ordine (distribuiti tra polizia, militari e carabinieri). Chi indosserà il burqa, il niqab o anche una semplice maschera di Carnevale, non potrà dunque visitare i musei veneziani. «La legge dice già che non si può circolare in luoghi pubblici con il volto coperto – ha spiegato al Corriere del Veneto il procuratore Luigi Delpino – il divieto in base alla legge è giusto ma va applicato nei limiti previsti, facendo distinzione ad esempio tra velo e burqa».

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