Natale, Dolomiti tra sci e mostre d’arte

Non solo sci e natura sulle Dolomiti bellunesi a Natale ma anche mostre d’arte, musei aperti e tante iniziative culturali. A Mel, borgo tra Feltre e Belluno, fino al 6 gennaio si può visitare la mostra “1914-1964, Gli anni delle guerre e delle ricostruzioni”. Le opere esposte a Palazzo delle Contesse provengono da collezioni venete private con opere del Novecento a firma di artisti come De Chirico, Fontana, Manzoni, Sironi, Campigli. L’altro polo per la pittura in provincia in questo periodo è Cortina d’Ampezzo con il museo Mario Rimoldi con al sua collezione di dipinti firmati da De Pisis, Kokoschka, Guttuso, Music e Sironi. Fino al 31 gennaio 2016, al piano terra della Ciasa de ra Regoles (sempre a Cortina) sarà possibile vedere un quadro da poco scoperto dopo secoli; “Il Bambin Gesù delle Mani” del Pinturicchio. Il lacerto rappresenta Gesù, ma il quadro nel suo intero pare svelasse (senza davvero svelarlo) un misterioso scandalo della Roma dei Borgia. L’opera rinascimentale sta facendo il giro del mondo, a pochi anni dal suo ritrovamento, ed è stata esposta al Guggenheim di New York, a Parigi e a Venezia.

Sempre al museo Rimoldi, ma al primo piano, fino al 28 marzo 2016 saranno esposte una quarantina di opere che insieme compongono una riflessione dipinta sulla bellezza femminile dal XV al XX secolo. “Imago Aphroditae”, il titolo della rassegna, è un racconto della trasformazione dell’ideale della bellezza nei secoli, nel mondo occidentale. Il museo dell’occhiale di Pieve di Cadore propone attività per bambini e adulti a partire dall’11 dicembre con “Aperitivo al museo: viaggiare con le immagini, dal giorno alla notte”, un percorso a cura di Carlo Montanaro. Per i bambini, invece, si comincia il 17 dicembre con “Addobbi speciali…per il tuo Natale”, riutilizzando alcuni pezzi di scarto della produzione degli occhiali, i bambini potranno realizzare decorazioni.