Popolari, Moretti (Pd): votare sì a Spa e fondo solidale

La trasformazione in spa delle due banche popolari venete? «Votare no a questa prospettiva è un salto nel buio che porterebbe al default dei due istituti». Lo dice ilcapogruppo regionale Pd Alessandra Moretti in un’intervista al Corriere del Veneto. «Nell’ambito di chi è stato indotto a comprare azioni delle popolari – aggiunge -, bisogna distinguere attentamente tra chi era consapevole del rischio e chi no, poiché siamo davanti a una consistente fetta di risparmiatori che si erano completamente affidati alle banche nell’impiegare il loro denaro» perciò «è sacrosanto che vengano intentate le azioni di responsabilità e che quanti hanno sbagliato siano chiamati a pagare».

Per la Moretti è importante «mettere uno stop alla bolla del panico: le due popolari venete non stanno fallendo, si stanno ricapitalizzando e continueranno a lavorare e a dare credito alle famiglie e alle imprese. Insomma, non rischiano di sparire». La capogruppo Pd assicura che a Roma il caso delle due popolari venete è all’attenzione del governo al pari delle banche del centro Italia salvate dall’intervento pubblico e conferma l’appoggio al governatore Luca Zaia se quest’ultimo deciderà di aiutare i risparmiatori in difficoltà. Per i risparmiatori la Moretti sostiene «l’istituzione di un fondo regionale di solidarietà, per sostenere quanti si trovano in difficoltà ed evitare così che il disastro economico si trasformi anche in disastro sociale», mentre per le imprese si dichiara favorevole a destinare parte dei fondi di rotazione di Veneto Sviluppo per  sostenere il credito.

.