Parenti a Natale, guida per single

L’incontro coi parenti a tavola il giorno di Natale è sempre un momento piacevole, soprattutto se si è single e si hanno più trent’anni. Le solite zie che non si fanno mai i fatti loro attendono il momento di sferrare l’attacco e chiederti «Non hai trovato il fidanzato neppure quest’anno?».

Sì perché poco importa se si sono ottenuti successi nel lavoro, si è indipendenti con una casa col mutuo, ma pur sempre con un tetto sotto il quale dormire e non si deve andare a mangiare alla Caritas. No, l’importante è sapere quando farai il primo figlio e comincerai a fare la massaia come hanno fatto loro, girando la manovella della macchina per preparare le lasagne ogni domenica mattina. Ritrovarsi per il cenone e il pranzo di Natale è un dovere, ma vediamo quali sono le domande insopportabili e come rispondere:

1 – PERCHE’ NON HAI IL FIDANZATO? Evitate di dire che non avete tempo e che siete impegnate col lavoro o ad uscire solo con quelli incontrati su Tinder, meglio rispondere che state cercando e che in realtà sentite troppo spesso di coppie in crisi e che apparentemente sembrano solide, quando invece poi la moglie è piena di corna e neppure lo sa. Casualmente guardate anche lo zio.

2 – NIENTE BAMBINI? Al momento per farli in maniera legale i figli è necessario essere in due, a meno che non ci si lascia andare in vacanza col primo che si incontra, ma questo di sicuro non piacerebbe a vostra madre. Potete rispondere tranquillamente che oggi le donne possono fare figli fino a 60 anni, vedi Carmen Russo, l’importante è congelare il necessario.

3- VUOI RESTARE ZITELLA? Questa parola andrebbe cancellata dal vocabolario della lingua italiana. Perché una donna single è zitella e l’uomo single è scapolo? Per la donna ovviamente zitella è sinonimo di “sfigata” mentre per l’uomo significa “ è quello da acchiappare” . L’unica zitella che deve venirti in mente è Samantha di Sex and The City e lì c’è poco di cui vergognarsi.

4- CHI TI CAMBIA LE LAMPADINE? Meglio restare vaghe, dite pure che avete un tutto fare, in realtà se è il tizio che avete conosciuto in discoteca la sera precedente e che sfruttate per il cambio delle lampadine poco importa. Di solito la single risveglia il malcapitato con l’avvitatore in mano, ogni lasciate è persa, quindi il primo che può sistemarvi l’anta dell’armadio va usato.

5- TUO CUGINO HA I FIGLI GRANDI, COSA ASPETTI? Aspetto il tram, l’autobus, il treno e qualche volta il corriere per spedire i pacchi, gli uomini non si aspettano. Ma più diplomaticamente potete dire che nostro cugino si è sposato a 21 anni e non ha visto neppure 1/10 di quello che avete visto voi, che avete vissuto intensamente questi trent’anni, tra viaggi, amici meravigliosi, feste, lavoro, love story e che c’è tempo per tutto, la vita non sfugge via dopo i vent’anni e forse è meglio viverla a pieno, senza rimpianti e senza rimorsi.