Imprenditori Nordest: «zavorrati da fisco e burocrazia»

Fondazione Nord Est ha presentato i risultati del sondaggio che ha coinvolto 300 imprenditori, intervistati sugli ostacoli che incontrano nella propria attività. E le principali zavorre sono sempre le stesse: imposizione fiscale (92%) e burocrazia (91,1%). Per il 79,4% degli intervistati anche la stretta creditizia è un problema, mentre la concorrenza internazionale preoccupa solo il 67,4% dei capi d’azienda. C’è poi la difficoltà di individuare nuove opportunità di business (59,6%) e l’incremento del gap tecnologico rispetto agli altri paesi (55,9%).

Le richieste degli imprenditori sono quindi chiare: riduzione della pressione fiscale e snellimento della burocrazia. «La crisi ha decretato la fine di un’epoca – ha detto alla Nuova Venezia il presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato – per dare vigore alla crescita dobbiamo rilanciare la manifattura (…) Il Veneto dovrà puntare sempre più sulla connessione tra industria e fattori immateriali che aggiungono valore alle imprese: capitale umano innovativo, qualità dei prodotti, tecnologie digitali, apertura internazionale. In Veneto questo rinnovamento è già in corso».