Migranti, 101 a San Donà. Lega attacca sindaco

Sale a 101 la quota dei migranti che spetta a San Donà di Piave, dopo i primi 40 assegnati dal prefetto all’ex Casa Paterna. Finora, anche grazie alle politiche di integrazione promosse dall’amministrazione comunale del sindaco Andrea Cereser, non si sono registrati disordini o problemi legati ai 40 profughi, che anzi sono stati pure impiegati in lavori socialmente utili. Ciononostante la Lega si dice pronta a dare battaglia. «Alla vigilia di Natale la prefettura ha pubblicato un bando di gara per l’accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale per il 2016 – ha detto il segretario locale del Carroccio Alberto Schibuola alla Nuova Venezia – questo bando prevede 1.788 posti per la nostra provincia, quindi 406 in più rispetto al 2015».

«Per quanto riguarda San Donà ci potranno essere assegnati 101 stranieri rispetto ai 40 ora presenti – prosegue Schibuola – ci chiediamo se la nostra amministrazione sia ancora disposta ad accettare decisioni prese dall’alto senza avere nulla da dire. Secondo noi l’amministrazione dovrebbe opporsi a questo più che raddoppio dei posti assegnati e vincolare la presenza di stranieri a tempi certi di definizione dello status di rifugiato o clandestino con relativo rimpatrio. La nostra opinione è che al contrario si voglia continuare così perché l’immigrazione è diventata un business. Più rimangono più ci guadagnano cooperative e company varie. E, intanto, la nostra gente bisognosa soffre per mancanza di risorse».

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