Vicenza, Confesercenti: ripresa ancora non c’è

Arrivati a fine anno è ora di fare il punto della situazione anche per il settore commercio. «La ripartenza dei consumi è ancora troppo contenuta, legata a momenti speciali come il Natale per poter rappresentare già un’inversione di tendenza – spiega Vincenzo Tamborra Presidente di Confesercenti Vicenza – la brusca frenata sulle nuove aperture ha però cause non contingenti: in primis il permanere della stretta soprattutto sul credito alle piccole imprese sia finalizzato a  sostenere possibili disallineamenti fra incassi e pagamenti sia per gli investimenti, il calo degli utili nelle imprese del commercio a Vicenza di oltre il 10% negli ultimi cinque anni, il permanere di una fiscalità ai massimi in Europa».

«Per ripartire bisogna quindi aiutare le imprese e ridurre la tassazione che grava oggi per quasi il 50%», aggiunge Tamborra. «Il comparto commerciale e turistico conferma che il credito non funge da leva per la ripresa e lo sviluppo – spiega – dal momento che sono proprio le sue imprese minori a soffrire maggiormente la discriminazione creditizia. Le recenti vicende che hanno interessato il mondo bancario, pur nella contraddittorietà delle soluzioni proposte, sono la prova che la crisi affonda le sue radici anche e soprattutto nel sistema bancario e nelle sue scelte. E’ importante che il sistema bancario si riposizioni verso le forze vitali dell’imprenditoria diffusa e attui una politica di valorizzazione del sistema confidi».