Benedetti (M5S): «Bitonci boicotta leggi ambientali»

«Esattamente da una settimana sono scaduti i termini di legge entro i quali lo Stato chiedeva ai comuni di inviare gli elenchi degli alberi monumentali presenti nei propri territori, al fine di tutelarli come bene prezioso. E’ inqualificabile il fatto che nessun comune del padovano si sia preoccupato di rispondere a quello che fino a prova contraria è un obbligo di legge (legge 14 gennaio 2013 n.10), dimostrando cosí in modo definitivo un disinteresse riguardo le tematiche ambientali che oggi ha superato i limiti del disprezzo». Queste le durissime parole della deputata padovana del Movimento 5 Stelle Silvia Benedetti riguardo la vicenda del censimento degli alberi.

«E’una classe politica quella che ci sta governando che boicotta sistematicamente ogni iniziativa volta alla tutela del territorio ed alla salute dei cittadini – Attacca la pentastellata – Vorrei suggerire  al sindaco Massimo Bitonci, primo cittadino di una delle cittá ai primi posti nelle classifiche europee in quanto a smog, che invece di  vantarsi di aver abbattuto le spese per la manutenzione del verde pubblico, vada piuttosto a leggere l’accordo che alcuni giorni fa è stato siglato tra Ministero dell’Ambiente, Conferenza della Regioni e Anci proprio per contrastare lo smog, in cui sono previste misure volte all’aumento del verde pubblico nelle aree urbane. (…) Penso che questi gruppi dirigenti che amministrano i nostri comuni debbano andare a casa prima possibile perché dimostrano continuamente una arroganza inaccettabile credendo di disporre del territorio come fosse uno spazio di loro proprietà».