Malanni stagionali? Ecco come fare

Con la fine delle vacanze di Natale solitamente si riapre un capitolo che terrorizza tutte noi mamme: i malanni stagionali. Chi prima, chi dopo,  questo è il periodo in cui i bambini si ammalano  più facilmente e la preoccupazione per noi genitori è sempre alta. Non dobbiamo dimenticarci che siamo stati bambini anche noi, che non c’erano tutte le cure e i vaccini di oggi e come loro ci siamo ammalati tante volte per poi diventare adulti forti e sani. Quindi se il vostro bimbo ha la febbre o non si sente bene, prima cosa: niente panico. (A volte io stessa, con Ginevra malata  me lo devo ripetere varie volte: no panic). Condivido con voi cosa ho trovato in un sito americano WEBMD.com: un vero e proprio decalogo di consigli utili per curare in base ai sintomi manifestati.

Uno dei sintomi più frequente  è il naso che cola, segno di un raffreddore che può proseguire per settimane e segno del fatto che il colore del muco potrà variare da trasparente a giallastro. I rimedi più efficaci sono i lavaggi nasali, che personalmente non amo perché Ginevra una volta ha perso sangue e quindi non gliel’ho più fatti, altrimenti aerosol (lei se li fa da sola ormai!) con acqua salina. Per il naso chiuso l’umidificatore a freddo o una doccia bollente con tanto vapore più aiutare il bimbo  a respirare meglio, così come un buon brodo di pollo (un vero e proprio rimedio della nonna che funziona). Una pessima compagnia per la mia bimba è la tosse, unico malanno che ha  pochi rimedi e come viene, passerà da sola. Io solitamente uso un po’ di miele ed ho scoperto anche il Grintuss, ma ovviamente per qualsiasi medicina è sempre  meglio consultare il vostro medico.

Importante quando il bimbo non sta bene ascoltare il suo respiro: starnuti e respiro sibilante. Gli starnuti sono sintomo di raffreddore o influenza, mentre il respiro a fischio indica una difficoltà respiratoria che potrebbe essere causata da asma o da una bronchite. In quest’ultimo caso è meglio portare il proprio bimbo dal pediatra nell’immediato. Il mal di gola è un altro malanno tipico di questa stagione e anche qui, senza bisogno di tanti medicinali, esistono ottimi rimedi casalinghi come  il ghiaccio (io sono un po’ansiosa e tutto ciò che si può incastrare in gola evito) oppure i gargarismi con acqua salata. Spesso i bambini posso avvertire, come noi adulti, dei dolori muscolari: sopra i sei mesi si possono somministrare ibuprofene o paracetamolo (per la dose si consiglia sempre di consultare il medico). L’aspirina è un medicinale da evitare sempre a meno che non sia il pediatra a consigliarvela.

Il male alle orecchie a causa di un raffreddore o un’influenza è un malessere putroppo frequente: coprire l’orecchio con un panno caldo e umido può alleviare il dolore Se il dolore si fa continuo con febbre e fuoriuscita di liquido o se il piccolo ha meno di due anni, consultare il medico perché potrebbe essere in atto un’infezione e quindi un intervento necessario con un ciclo di antibiotici. La febbre è uno dei sintomi più frequenti: se il bimbo non è stato vaccinato ed è molto alta, è meglio portarlo dal pediatra. Importante è  farli bere molto perché i bambini possono disidratarsi. Un altro malanno decisamente antipatico è la diarrea (o il vomito), altro caso in cui far bere molto i bambini: si può intervenire  con brodini, acqua o succhi di frutta. Se il bambino sta molto male e ha scariche o getti continui, chiamare il medico. In questi ultimi casi il bambino deve riposare. Lasciatelo dormire ma se vuole fare delle attività, indicategli attività tranquille come una lettura o la costruzione di un puzzle.

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