Verona, 70 per cento dei giovani si droga

Il 70 per cento dei ragazzi fa uso di droga almeno una volta. È quanto riporta l’Arena citando uno studio delle istituzioni scolastiche che monitorano il fenomeno. La maggior parte si limita a un consumo sporadico, se non unico, ma una minoranza ha già problemi di dipendenza. «Verona resta sempre un’importante piazza di spaccio. Il consumo avviene soprattutto nel week-end, durante feste e rave che possono svolgersi anche fuori dai confini cittadini», spiega la psicologa Giuliana Guadagnini, responsabile del Punto di incontro e disagio scolastico.

Non ci sono solo i canali tradizionali: ora la droga si compra facilmente anche via Internet a basso prezzo. «I ragazzi raramente si trovano a dover rubare soldi ai genitori – continua Guadagnini -. Uno spinello va dagli otto ai dieci euro; una pastiglia di ecstasy dai dieci ai quindici euro». La ketamina in particolare (un potente anestetico per cavalli il cui consumo è sempre più diffuso) può essere facilmente reperito tramite il corriere farmaci. Preoccupa inoltre «la tendenza a mischiare le diverse droghe, di origine naturale e sintetica, generando cocktail ancora più micidiali. E così, la tossicodipendenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi cede il passo alla politossicomania, ovvero la dipendenza da più sostanze». Da non sottovalutare l’avvicinamento agli psicofarmaci che i giovani assumono inizialmente senza prescrizione per poi diventarne consumatori abituali.

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