BpVi, consiglieri regionali: bene Dolcetta

«Soddisfazione innanzitutto per la disponibilità del presidente Dolcetta ad illustrare non solo le politiche e le strategie della Banca Popolare di Vicenza ma anche a rispondere alle domande dei consiglieri regionali». Il presidente della I Commissione, Marino Finozzi (in foto), ha così commentato l’audizione di Stefano Dolcetta a palazzo Ferro Fini. «Comprensibilmente, non è stato possibile dare risposte a tutte le domande dei consiglieri, che in maniera serrata – ha spiegato Finozzi – indipendentemente dal partito di appartenenza ma con sincera preoccupazione, hanno rappresentato ed esposto le preoccupazioni di tanti cittadini, risparmiatori, imprenditori, persone che temono per i loro risparmi. Saluto invece, con molta speranza, – ha aggiunto – le parole del presidente Dolcetta che, dopo aver dato elementi di giudizio rassicuranti sullo stato di salute della banca, ha sottolineato l’impegno assunto dall’Istituto vicentino per cercare di superare le criticità e individuare anche forme di aiuto verso chi si trova in difficoltà».

Alle parole di Finozzi fa eco il vicepresidente della I Commissione, Stefano Fracasso il quale ha «trovato molto positive le tre parole d’ordine del presidente Dolcetta: discontinuità, trasparenza, territorio. Si tratta di un segnale chiaro, di svolta rispetto al passato e di attenzione alla nostra realtà. Detto questo rimane aperto il nodo delle domande fatte dai consiglieri alle quali Dolcetta non ha potuto dare una risposta: anche in vista della Commissione straordinaria – ha spiegato Fracasso – io credo che il Consiglio ha bisogno di queste risposte, necessarie per capire la realtà e individuare azioni e opportunità di sostegno al territorio».

Tags: ,