Filobus, Verona Pulita: no mani in tasca a cittadini

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del presidente di Verona Pulita, Michele Croce sul Filobus.

Siamo favorevoli a qualsiasi opera pubblica utile, e quindi anche ad un mezzo di trasporto di massa ecologico quale dovrebbe essere il Filobus. Ciò purché sia economicamente sostenibile. Ma così, pare, non sarà. Stando almeno a quanto dichiarò, inascoltato, il direttore di ATV Stefano Zaninelli, l’azienda comunale che sarà chiamata a gestire il Filobus, lo scorso 1 ottobre 2014 al quotidiano L’Arena: “Costi potenzialmente insostenibili. Sono ormai consolidati alcuni aspetti principali del progetto di notevole influenza propria sulla sostenibilità della gestione, potenzialmente in grado di rendere impraticabile la gestione stessa alle condizioni previste dalle convenzioni.

Del resto, il Piano Economico Finanziario dell’opera è del 2010. Da allora sono cambiati i mezzi, il tracciato, i contributi, le imprese appaltatrici, ma di un nuovo Piano nemmeno l’ombra, nonostante mi risulta la stessa Giunta Comunale ne avesse richiesto l’adeguamento. Il futuro gestore ATV dovrà pagare un canone di 2,75 milioni di euro l’anno ad AMT, ente appaltante per conto del Comune, che con quei soldi dovrà pagare il mutuo bancario di 40 anni accesso per pagare le imprese appaltatrici. Ma se questi soldi non salteranno fuori dalla gestione, come disse il direttore di ATV, chi li tirerà fuori? Ovviamente i cittadini, attraverso un Comune che potrebbe andare in dissesto finanziario. Noi lanciamo l’allarme: filobus sì, ma solo se sostenibile. Altrimenti chi può e deve, intervenga. Subito.

Michele Croce