Sanità, Coletto: visite serali, ottanta assunzioni

Con 5 milioni di euro all’anno a bilancio, la Regione ha deciso di finanziare l’assunzione di trenta medici e cinquanta tra infermieri e tecnici di radiologia nei prossimi mesi dopo che la sperimentazione sulle aperture serali e durante i festivi degli ospedali si è conclusa con successo. «È la dimostrazione che l’idea del presidente funziona – ha dichiarato al Corriere del Veneto l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto – e che non è affatto vero, come sosteneva qualcuno, che l’apertura degli ambulatori e delle radiologie negli orari serali e festivi avrebbe soltanto comportato una redistribuzione delle visite, spalmate nell’arco dell’intera giornata».

«Il numero degli esami e delle visite specialistiche è aumentato sensibilmente – prosegue l’assessore – i pazienti sono soddisfatti perché hanno maggiori possibilità di scelta compatibili con il lavoro o gli impegni quotidiani, e abbiamo registrato anche un impatto importante sulle liste d’attesa. Se a questo aggiungiamo che ora potremo fare anche delle assunzioni, superando il turnover, direi che non possiamo che dirci contenti».

L’idea era stata lanciata dal governatore Luca Zaia il 12 marzo del 2013, sul modello di quanto avviene in Lombardia, quando il presidente aveva constatato il sottoutilizzo dei macchinari ospedalieri «con particolare riferimento alle grandi apparecchiature e alle prestazioni traccianti con problemi di tempi d’attesa». «Voglio che girino a pieno regime anche di notte», aveva detto Zaia, e la sperimentazione era partita con un budget finanziato con la trattenuta sull’attività intramoenia dei medici. Estesa anche al 2014 e al 2015, la sperimentazione è ora conclusa e l’allungamento dell’orario diventa definitivo.

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