Valdastico Nord, per Trento è sempre no

La Provincia autonoma di Trento resta contraria alla Valdastico Nord, se questa resta «un semplice tracciato con un buco da una parte e uno dall’altra». Questa la posizione espressa dal presidente della Provincia Ugo Rossi ieri nella sede della Regione Trentino Alto Adige, da dove si è rivolto al Comitato paritetico di cui fanno parte anche il governo e la Regione Veneto. «Non spetta a noi mostrare idee – ha dichiarato al Giornale di Vicenza – ma semmai valutare quelle che ci vengono proposte. E non lo facciamo solo dal punto di vista ideologico. Nel nostro Piano urbanistico è inserito un corridoio con il Veneto e può significare molte cose. Poi la decisione finale, si sa, spetta al Governo».

Rossi ieri ha incontrato il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, l’ad di autostrada del Brennero Walter Pardatschere, e il presidente Paolo Duiella per presentare l’accordo chiuso col ministro Graziano Delrio sull’autostrada A22 che ha consentito di prolungare la concessione fino al 2045. Rossi ne ha approfittato per ricordare che «sbaglia chi pensa che il rinnovo dell’A22 sia una partita legata a quella della Bs-Pd. Insomma, non si tratta di un semplice “do ut des”, ma di ragionamenti sui collegamenti tra Veneto e Trento».