Padova, il Bo cerca vita su Marte

Risale a ormai 11 anni fa l’atterraggio della sonda dell’Esa (l’Agenzia spaziale europea) Huygens sulla superficie di Titano, la maggiore tra le lune di Saturno. La sonda montava strumentazione progettato e prodotto in Italia, tra le Officine Galileo di Campi Bisenzio (Firenze) e il Cisas (ora Centro di Ateneo di studi e attività spaziali “Giuseppe Colombo”) dell’Università di Padova. «In questo stesso periodo, a esattamente 11 anni di distanza – ha raccontato al Mattino il prof. Stefano Debei,  Direttore del CISAS – fervono le attività per la preparazione del lancio di un’altra missione europea di una sonda diretta verso il pianeta Marte: ExoMars 2016».

«Il programma ExoMars dell’agenzia spaziale europea – prosegue Debei – ha l’obiettivo di studiare l’ambiente marziano e di dimostrare nuove tecnologie per future missioni di ritorno di campioni da Marte al fine di stabilire se sia mai esistita vita sul pianeta rosso. ExoMars prevede due missioni: una consiste in un satellite (Orbiter) in orbita attorno a Marte più un modulo di dimostrazione di ingresso, discesa e atterraggio (Schiapparelli) sulla superficie, con lancio a marzo 2016; l’altra prevede un rover, da lanciare nel 2018».