Zaia e Salvini, assalto a Tosi

La Lega affila le unghie in vista delle elezioni amministrative del 2017 a Verona. Il tema ha tenuto banco sabato durante la cena del partito al ristorante Michelin di Tregnago. Presenti tra i big del Carroccio il segretario Matteo Salvini e il governatore del Veneto Luca Zaia. «Ci dobbiamo riprendere Palazzo Barbieri», ha detto quest’ultimo tra gli applausi dei circa 500 commensali. «Abbiamo dimostrato a livello regionale che l’alleanza funziona: la possiamo proporre anche a livello locale – ha ribadito il governatore su l’Arena  -ma saranno i segretari locali a decidere, perché non si può essere autonomisti in Regione e poi voler imporre le proprie scelte a casa d’altri».

«Lega, centrodestra e liste civiche è l’alleanza che proponiamo e anche per Verona stiamo lavorando per mettere in piedi una squadra che sia vincente», ha proseguito Salvini aggiungendo che «il primo mandato di Tosi da sindaco è stata una bella esperienza che ha cambiato la città ma il secondo si è rivelato più spento e c’è ora bisogno di energie nuove. Sui nomi non metto becco: non lo faccio per i congressi regionali, figuriamoci se mi permetto di farlo per il voto amministrativo. Io in Veneto vengo volentieri per serate come questa in cui mi sento in famiglia, ma non scrivo le regole della famiglia che mi ospita»