Caccia alla cesena, Veneto anticipa chiusura stagione

«La decisione della Regione Veneto di anticipare di undici giorni la chiusura della caccia alla cesena è stata dettata dall’opportunità di evitare sterili contrapposizioni con il governo e con l’Unione europea e di trovare una soluzione costruttiva, d’intesa con tutte le associazioni del mondo venatorio, alla necessità di aggiornare i dati in possesso degli Uffici comunitari e quindi delle linee guida dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale». Giuseppe Pan, assessore regionale alla caccia, motiva così la decisione assunta in Veneto di anticipare al 20 gennaio (anziché al 31) la stagione della caccia alla cesena (turdus pilaris), replicando alla nota con cui Federcaccia aveva imputato alla giunta veneta di non aver tutelato le ragioni dei cacciatori e di aver disertato il tavolo della conferenza Stato-Regioni di metà dicembre, quando si discusse la modifica del calendario venatorio.

«Il governo, fa notare Pan – può autonomamente disporre, in via sostitutiva, la modifica del calendario venatorio. Se non fosse intervenuta la giunta con una propria delibera il governo avrebbe commissariato la Regione anche quest’anno imponendo la chiusura anticipata della caccia. A fronte del medesimo risultato – sottolinea l’assessore – la decisione assunta da questa amministrazione ha evitato l’inasprirsi dei rapporti istituzionali, nell’intento di avviare una costruttiva soluzione del problema. Auspico – conclude – che si vogliano abbandonare le sterili polemiche, che in passato hanno portato alla frammentazione del mondo venatorio e che oggi rischiano di indebolire il rapporto tra cacciatori ed istituzione regionale».

Tags: