Rassegne orafe, accordo Vicenza-Arezzo

Si rafforza l’alleanza tra Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi per l’integrazione e lo sviluppo del sistema fieristico italiano nel settore orafo e gioielliero. I due player fieristici hanno siglato un nuovo accordo strategico, con il supporto del ministero dello Sviluppo Economico per valorizzare uno dei comparti più importanti del Made in Italy. L’intesa punta a potenziare il settore aumentando le occasioni di business per gli operatori e favorendo l’internazionalizzazione delle aziende. Prevede la gestione coordinata del calendario fieristico del comparto per il biennio 2016-2017 e, come obiettivo finale, la creazione di un’unica piattaforma fieristica per il settore orafo-gioielliero italiano. L’annuncio della partnership è avvenuto oggi a Milano, alla presenza di Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza, e Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere e Congressi.

Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, attraverso le rispettive Manifestazioni Vicenzaoro e OroArezzo, sono espressione di due distretti orafi di grande tradizione del nostro Paese. Un comparto che in Italia conta 9 mila imprese e 32 mila addetti, un fatturato di circa 6,9 miliardi di euro (2014), un export di oltre 6 miliardi e un saldo commerciale positivo di 2,9 miliardi. Per livelli di fatturato, l’oreficeria è la quarta voce dell’intero comparto moda-accessori. Nei primi 9 mesi del 2015 il valore delle esportazioni italiane riferita alla gioielleria preziosa (gioielli in oro, argento e altri metalli preziosi) è cresciuto dell’11% rispetto al medesimo periodo del 2014, sfiorando i 4,2 miliardi di euro. L’accordo rientra nel progetto di potenziamento del sistema fieristico italiano predisposto dal Mise nell’ambito del “Piano straordinario per il Made in Italy” rivolto alle principali filiere produttive.

Photo credit: Roberto Caccuri/Contrasto