Popolari, Zaia: «assistenza legale a piccoli soci»

«Abbiamo l’opportunità di dare un segnale di attenzione e vicinanza della politica e di mostrare che le istituzioni sono dalla parte dei 205 mila azionisti travolti dalla crisi di trasformazione delle banche popolari venete. La Giunta regionale ha approvato il 23 dicembre scorso un progetto di legge per dare assistenza legale ai risparmiatori di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza: il testo, già trasmesso al Consiglio, si compone di un solo articolo, che impegna la Regione a valutare le singole posizioni, ad offrire consulenza gratuita e il sostegno di un’assistenza legale ai piccoli risparmiatori colpiti dalla svalutazione delle loro azioni. Mi auguro che l’assemblea regionale lo possa approvare al più presto».

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha colto l’occasione della seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata al futuro del sistema bancario veneto – presenti le associazioni dei risparmiatori delle due banche venete coinvolte negli obblighi di trasformazione in Spa e di quotazione in borsa – per presentare la nuova azione assunta dall’esecutivo regionale a tutela del risparmio veneto. La situazione che si è venuta a creare – ha detto Zaia – coinvolge 205 mila azionisti, che hanno acquistato azioni per 122 milioni di euro di Veneto Banca e titoli della Popolare vicentina per 98 milioni, e che ora – con la svalutazione azionaria – si sono visti dilapidare i risparmi per gli obblighi imposti dal sistema creditizio internazionale di trasformare le banche cooperative in società per azioni da quotare in borsa. «I drammatici effetti di questa trasformazione imposta – ha sottolineato Zaia – sono l’azzeramento dei risparmi per i piccoli risparmiatori e la vanificazione del valore patrimoniale delle aziende che si ritrovano in pancia azioni svalutate e in più un debito da pagare».