Confindustria, Cisl: veneti tiepidi con Regina

«Non mi pare che gli imprenditori trevigiani e veneti abbiano una grande stima di Aurelio Regina». Lo ha detto oggi, a margine del Consiglio generale della Cisl di Belluno-Treviso, il segretario generale territoriale dei sindacato, Franco Lorenzon (foto), rispondendo ad una domanda sul possibile prossimo presidente nazionale di Confindustria. Rispetto all’auspicio avanzato dal vicepresidente di Confindustria Stefano Dolcetta su un futuro leader proveniente dall’industria metalmeccanica, Lorenzon ha osservato di ritenere che «la presenza di molte aziende a partecipazione statale nel governo di Confindustria abbiano un po’ edulcorato una presenza di imprenditori tradizionali, quelli che si misurano con la competizione globale di cui indubbiamente i metalmeccanici fanno parte».

«Probabilmente quello che vuole dire Dolcetta – ha proseguito – è che dentro il governo di Confindustria ci deve stare chi sta nella competizione globale e non chi vive in condizioni di monopolio, semimonopolio o mercato tutelato. Quindi sotto questo profilo i metalmeccanici sono una presenza rilevantissima mentre Regina – ha concluso Lorenzon – credo non abbia le caratteristiche desiderate dagli imprenditori veneti».