Galan, tribunale sorveglianza: sì al carcere

L’ex presidente del Veneto Giancarlo Galan si troverà il 3 febbraio davanti al presidente del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, Giovanni Maria Pavarin, che dovrà decidere sul ricorso contro la condanna (patteggiata) a 2 anni e 10 mesi di reclusione più 2,6 milioni di euro di risarcimento comminata nel processo sul Mose. Galan è agli arresti domiciliari per i suoi problemi cardiopatici ma i periti del Tribunale di sorveglianza hanno ritenuto le sue condizioni compatibili con la detenzione in un carcere di terzo livello attrezzato con servizi di assistenza sanitaria.

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