Comunità cibo slow: filiera corta e stagionalità

Bamburger (contrà Cantarane, 15; tel. 0444325677), è un locale che merita di stare nella costituenda Comunità del cibo vicentina, iniziativa lanciata da SlowFood per avvicinare il consumatore alla terra e agli orti vicini a casa, e mi avvalgo delle sapienti note di viaggio del “Il Golosario” di Paolo Massobrio. Locale giovane, colorato, divertente, una proposta imperniata da un lato sui prodotti del territorio, con accostamenti talvolta anche arditi, dall’altro su proposte adatte a tanti palati e a chi ha scelto di seguire un’alimentazione vegetariana.

Tutti i fornitori si possono leggere nella lista delle vivande (compresi i fornitori di stoviglie, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili) e che sono per la quasi totalità vicentini. Poi ci sono loro, gli hamburger: quelli tradizionali sempre in menu e la galassia di quelli che variano in occasione di eventi particolari o semplicemente per la stagionalità. Pensiamo ad esempio all’hamburger con polpette di ricotta e broccolo fiolaro spadellato con cipolla rossa e birra Ofelia. O ancora l’hamburger con la zucca violina marinata con birra del Birrone.

O la proposta vegetariana con un macinato di verdure fresche patate bintjie, patate dolci di Posina, carote, carote bianche Monticello Conte Otto, sedano rapa, daikon, cipolla rossa, fagioli borlotti, broccolo fiolaro di Creazzo, e riso cotto nella curcuma. Poi le patate fritte che sono quelle con la buccia, ottime, sempre da produttori locali (quelle di montagna o della bassa a seconda della stagione). Le birre contemplano alcuni tra i migliori produttori veneti e nazionali (Ofelia e Il Birrone). Il locale è aperto tutti i giorni (a pranzo e cena).

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