BpVi Spa, primo sì dalle categorie

Banca Popolare di Vicenza ha avviato ieri la serie di otto incontri con imprese, comitati e soci in vista dell’assemblea del 5 marzo che dovrà varare la trasformazione in Spa, l’aumento di capitale da 1,5 miliardi e la quotazione in Borsa. Il presidente Stefano Dolcetta e l’ad Francesco Iorio, sono riusciti a strappare un primo sì alle categorie.

«Iorio ha insistito molto sul senso della banca territoriale – commenta Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza -. Ha trasmesso chiaramente il messaggio dell’importanza che il territorio partecipi all’aumento di capitale. I prezzi? Mi aspetto un valore di recesso intorno agli 11 euro, se guardo al percorso di Veneto Banca. Ma per la quotazione direi almeno 15-20. Ma certezze non ce ne sono». Positivo anche il giudizio di Flavio Lorenzin, presidente di Apindustria Vicenza: «l’istituto non ha problemi irrisolvibili. È stata percepita la volontà di restare banca del territorio».