Calmasino (Vr), Giv fattura oltre 350 mln nel 2015

Il fatturato consolidato relativo all’anno 2015 del Gruppo italiano vini supererà i 350 milioni, in crescita rispetto al 2014 grazie all’americana Frederick Widman e alla francese Caniato che avrebbero registrato un cospicuo aumento di fatturato e di quote di mercato. La società di Calmasino, in provincia di Verona, è il maggior produttore di vini italiano ed è presente in una settantina di paesi ma tiene come mercati di riferimento quelli di Italia, Stati Uniti, Francia e Canada. La Cina, invece, è oggetto di massima attenzione in quanto risulta ancora un incognita su cui tuttavia c’è molta fiducia ed è previsto un buono sviluppo del mercato.

«Prevediamo anche – ha spiegato all’Arena il direttore generale di Giv Roberta Corrà – che la crescita del Prosecco continuerà come pure lo sviluppo dei vini biologici e quella dei vini del Sud Italia in generale e dove prevediamo di registrare risultati ancora più positivi per le nostre tre cantine». Giv è quindi proiettato sui mercati esteri, ma per la produzione punta soprattutto su Verona e Toscana che restano i territori “di qualità” del Gruppo. Con Bolla, la storica cantina di Santi di Illasi (Verona), che anche nel 2015 ottiene il primato per qualità e numeri tra i numerosi marchi del Giv.