Tav, Variati: «sì, ho sbagliato»

«I tecnici che lavorano al progetto preferirebbero utilizzare la stazione esistente, quando è possibile, e dunque in questo caso la stazione di viale Roma. Ma a Vicenza questa prospettiva è emersa solo in un secondo momento». Con queste parole il sindaco Achille Variati ha annunciato che la tesi su cui ormai sembra convergere Rete ferroviaria italiana è quella di utilizzare la stazione di viale Roma per treni locali ed alta velocità. Il sindaco Variati ha anche ribadito l’intenzione di promuovere una «consultazione popolare sul progetto» davanti all’assemblea pubblica che venerdì scorso si è tenuta nel quartiere dei Ferrovieri.

«Lo studio di fattibilità iniziale – ha spiegato il sindaco al Corriere del Veneto – prevedeva la realizzazione di due nuove stazioni in città, a Borgo berga e in zona Fiera, e in quell’ottica il piano aveva una sua logica, stava in piedi». Poi il progetto della stazione in zona nuovo tribunale è stato accantonato e quindi è tornata in gioco la stazione di viale Roma. «La previsione di dover costruire una nuova stazione in Fiera – ha quindi concluso il sindaco – mantenendone anche una, già costruita, in centro città, è una tesi poco sostenibile».