Treviso Pride, Pd contro Pd

Il “Treviso Pride” previsto nel capoluogo della Marca a metà maggio sta creando tensioni all’interno del Pd trevigiano. Oggi la consigliere comunale Michela Nieri (Pd), ha criticato la posizione assunta dal vicesindaco della città, Roberto Grigoletto (Pd) secondo il quale la manifestazione sarebbe «propagandistica e ideologica». «Non capisco a che titolo parli il vicesindaco – spiega Nieri – ma sicuramente personale. Non considerare che 400 cittadini trevigiani manifestanti rappresentino una voce significativa della nostra Comunità lo trovo quanto meno di cattivo gusto».

«Il dialogo aperto tra sindaco e organizzatori del Treviso Pride 2016 va nella direzione giusta, nel rispetto reciproco, al fine di valorizzare la manifestazione e gli eventi a essa correlati. La necessità di visibilità del vicesindaco – aggiunge la consigliera – lo porta strumentalmente a ostacolare in questo percorso l’amministrazione della quale è parte, diffondendo informazioni senza senso alcuno».
Anche il segretario generale della Cgil di Treviso, Giacomo Vendrame, si è detto oggi «sconcertato» per le parole di Grigoletto. Vendrame ritiene fuori luogo l’intenzione di precludere Piazza Duomo allo svolgimento dell’evento. «I luoghi della città di Treviso sono pubblici e ogni cittadino o forma associativa – afferma il leader della Cgil – ha il diritto, in sicurezza, di manifestare liberamente il proprio pensiero e le proprie opinioni e trovo fuori luogo che un amministratore possa pensare di “blindare” tale libertà senza una valida ragione».