Vicenza Calcio, ex dg: Legrottaglie al Milan? Non c’entro

Sergio Gasparin, l’ex direttore generale e amministratore delegato di Vicenza Calcio, Venezia, Messina, Udinese e Sampdoria, ieri sera si è visto notificare dalla Guardia di Finanza l’avviso di garanzia per il trasferimento del difensore Nicola Legrottaglie dal Milan al Catania, società del cui cda era entrato a far parte a fine aprile 2012. Come riportato dal Mattino, l’ex dg del club siciliano, una volta ricevuta la comunicazione, ha dichiarato: «Il trasferimento e il contratto sottoscritto con il giocatore e l’agente Alessandro Moggi, sono avvenuti nell’agosto 2011, ovvero ben 10 mesi prima del mio arrivo a Catania». E ha concluso sostenendo di avere «piena fiducia nell’operato della magistratura» e di aver sempre agito «nel pieno rispetto delle normative sportive e/o amministrative». Il calcio veneto finisce nell’indagine partenopea anche con altri nomi legati al Vicenza Calcio. Tra le 64 persone iscritte nel registro degli indagati ci sono infatti l’ex presidente del club Sergio Cassingena, il figlio Dario, attuale amministratore delegato nel cda e l’ex presidente Massimo Masolo, coinvolti per il trasferimento del giocatore Matteo Paro dal Genoa.

L’inchiesta coinvolge anche l’attuale presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che, salvato il Venezia dal fallimento nel luglio 1987, rimase in laguna sino al 2002, prima di acquisire il pacchetto azionario della società rosanero. E ancora, Rino Foschi, attuale ds del Cesena, che in passato ha operato a Verona e Padova, e che insieme a Zamparini viene tirato in ballo per il passaggio di Liverani dalla Fiorentina al Palermo e di Nocerino dalla Juventus al Palermo. Fra i dirigenti indagati spicca anche Alessio Secco, tre stagioni fa al Padova come direttore sportivo nella disastrosa annata del presidente Penocchio, chiamato in causa per la cessione di Nicola Legrottaglie dalla Juventus al Milan.

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