BpVi e soci, i primi due incontri

All’indomani dell’incontro con i vertici della Banca Popolare di Vicenza, esprimono soddisfazione i rappresentanti delle due associazioni di azionisti “Futuro 150 – Soci Banca Popolare di Vicenza”“Azionisti Associati Banca popolare di Vicenza”. «Usciamo con la fiducia nella correttezza e nella serietà con cui la banca si sta muovendo, ma anche consapevoli della complessità del momento e di tutte le incognite che ci sono. È stato un incontro aperto, franco durato oltre un’ora e in cui c’è stata un’ampia discussione – racconta al Giornale di Vicenza il portavoce di Futuro 150 Andrea Beretta Zanoni (in foto) -. Non abbiamo informazioni nuove rispetto a quanto era già noto e al percorso già annunciato dalla banca. Del resto l’istituto ha vincoli importanti anche sulla comunicazione legati al processo di quotazione che inizierà più avanti. Sicuramente però ci hanno dimostrato una forte attenzione ai soci e a fornire da ora in poi tutte le comunicazioni che sarà possibile dare, tanto che ci siamo anche raccordati per intensificare gli incontri nel momento in cui ci saranno nuove informazioni da trasmettere. L’aspetto positivo è la totale sensibilità rispetto ai temi da noi segnalati anche in passato. Le premesse di base per il sostegno al progetto della banca ci sono, attendiamo di avere altre informazioni, a partire dal prezzo di recesso, che saranno chiare più avanti».

«È stato aperto un bel dialogo – ha dichiarato anche il presidente di Azionisti Associati, Andrea Arman – ho detto a Iorio e Dolcetta che se questo tipo di relazione fosse stata tessuta prima si sarebbe evitato l’esasperarsi delle posizioni e la perdita di fiducia. Abbiamo posto delle richieste precise che riguardano la trasparenza e la collaborazione con la possibilità di partecipare ad un tavolo sulle scelte della banca, temi sui quali attendiamo delle risposte entro domani (oggi, ndr), dopodiché ci riuniremo per esprimere la nostra valutazione».