BpVi e Veneto Banca, esposto di mille soci friulani

Un esposto contro banca Popolare di Vicenza e contro Veneto Banca è stato presentati dal Movimento Difesa del Cittadino del Friuli Venezia Giulia, per conto di un migliaio di soci, alla procura di Treviso e di Vicenza. Le azioni sono patrocinate dall’avvocato Sergio Calvetti di Treviso il quale spiega che si «agirà nei confronti dell’intera catena di gestione degli istituti di credito (amministratori, sindaci, società di revisione, Banca d’Italia e Consob), così da poter ottenere il ristoro dei danni morali e patrimoniali subiti dagli azionisti in conseguenza della svalutazione delle partecipazioni societarie. Non vi è dubbio, infatti, – prosegue – che tali danni siano il risultato delle false valutazioni operate dai vertici degli istituti di credito nonché dell’omessa vigilanza da parte dei soggetti deputati a tale attività».

Il Movimento Difesa del Cittadino, considerato l’elevato numero di azionisti che stanno aderendo alle azioni collettive – le prime ad essere realizzate, sino ad ora, contro le banche popolari venete e gli altri soggetti responsabili della svalutazione delle azioni dalle stesse emesse -, ritiene auspicabile un incontro con i vertici di tutti i soggetti ritenuti colpevoli del disastro economico finanziario causato dal tracollo delle suddette azioni. «Entro breve – afferma Raimondo Englaro, presidente regionale del Movimento Difesa del Cittadino – ultimeremo la comunicazione di messa in mora e prenderemo contatto con i soggetti che riteniamo colpevoli della svalutazione delle azioni al fine di concludere un accordo in nome, per conto e nell’interesse dei nostri associati; in difetto, ci costituiremo parte civile negli instaurandi procedimenti penali».