BpVi, piccoli soci: Spa bagno di sangue

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Luigi Ugone, presidente dell’Associazione dei piccoli-medi azionisti “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”, sull’incontro di oggi con i vertici dell’istituto di credito berico.

Oggi alle ore 12:00 l’Associazione “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza” ha incontrato Francesco Iorio e Stefano Dolcetta. Erano presenti con noi, in veste tecnica, il dr. Fabio Lugano di Bologna e l’avv. Andrea Filippini del foro di Verona. La riunione si è svolta, a livello personale, con toni cordiali ma, purtroppo, lo stesso Iorio, citando Eisenhower, ha di fatto confermato che la trasformazione in Spa e la conseguente entrata in borsa, sarà un bagno di sangue per i medio-piccoli azionisti e per il valore delle azioni, riaffermando tutti i nostri dubbi e timori che, ad oggi, si sono trasformati in certezze. Ribadiamo quindi il nostro NO fermo e deciso alla trasformazione in Spa, unica garanzia oggi di tutela e di pulizia.

Luigi Ugone

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