Pd: Zaia al Family Day, ma taglia paritarie

«Zaia e i suoi aderiscono al Family Day ma nel frattempo tagliano i fondi per le scuole paritarie, materne e asili nido. Tagli clamorosi che, se rimarranno così, provocheranno la chiusura di intere sezioni, mandando a casa un bel po’ di lavoratori e facendo pagare alle famiglie un ulteriore balzello, ovvero una retta ancora più elevata». Così il consigliere del Pd Claudio Sinigaglia, come riportato dal Corriere del Veneto, a margine della discussione del bilancio in commissione Sanità dove è emerso il taglio del 25% del capitolo dedicato alle paritarie, sceso dai 42 milioni del 2015 a 31 milioni.

Per tutta risposta, l’assessore all’Istruzione Elena Donazzan ha a sua volta attaccato il governo: «Se invece di finanziare un discutibile bonus per i consumi culturali dei neo diciottenni il governo Renzi avesse destinato quei 250 milioni alla libertà educativa, le scuole paritarie del Veneto non sarebbero ridotte alla continua questua dei contributi a Comuni e Regione. La Regione ha sempre sostenuto e difeso la libertà di scelta della scuola, finanziando generosamente soprattutto la rete delle materne cattoliche, ma nonostante i conti in regola, anzi in attivo, il nodo scorsoio del patto di stabilità sta strangolando uno dei settori di elezione della spesa regionale, cioè il sostegno alle scuole paritarie. Siamo stati costretti a rallentare con il contagocce il flusso dei pagamenti già iscritti a bilancio e ci sono state imposte forbici dolorose per i bilanci futuri».

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