Rabbino Venezia: «bravo Brugnaro con la kippah»

Oggi a Venezia in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale per ricordare le vittime dell’Olocausto, ci saranno anche il presidente del Veneto Luca Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro. «Mi fa molto piacere che abbia aderito. È un esempio, è il capo della città. Vedo che pensa con la sua testa», dice soddisfatto alla Nuova Venezia il rabbino capo, Rav Bahbout, commentando la decisione di Brugnaro di indossare la kippah in segno di solidarietà col popolo ebraico. «La mia kippah -aveva twittato il sindaco – per la difesa di Israele e contro le identità minacciate dal fondamentalismo. Nessuna paura».

Il riferimento è alle recenti aggressioni in Francia ad ebrei che indossavano il tradizionale copricapo religioso dopo le quali il rabbino di Venezia aveva detto: «noi non la toglieremo, non solo gli ebrei devono metterla ma tutti seguendo anche l’esempio di Papa Francesco». «La mia era una provocazione, un invito a essere insieme in solidarietà con le persone che sono attaccate e in pericolo. Una bella idea sarebbe quella di portare anche un solo minuto del Giorno della Memoria ogni giorno dell’anno», conclude il rabbino.