Veneto, energia a enti pubblici: truffa da 1 miliardo

Appalti truccati per oltre 1 miliardo di euro nelle forniture di gas ed energia elettrica agli enti pubblici: li ha scoperti la Guardia di Finanza di Verona che ha arrestato 7 persone tra imprenditori del settore energetico e professionisti. Perquisizioni sono in corso in Veneto, Lombardia e Friuli. I dettagli dell’operazione Aurora verranno forniti in una conferenza stampa indetta alle ore 23 presso il Comando Provinciale della GdF di Verona. «Siamo di fronte all’ennesimo scandalo di corruzione in Veneto, in cui è invischiata la politica – commenta il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Jacopo Berti –. E come sempre ne fanno le spese i cittadini. Il guadagno illecito frutto di questa operazione era infatti pari a circa 7 milioni di euro e il volume di forniture fra elettricità e gas era di ben 1,3 miliardi. Il coinvolgimento politico è gravissimo. Il quadro accusatorio si basa sui rapporti fra il Consorzio Energia Veneto, nato per fornire energia “scontata” agli enti consorziati, e le aziende che vincevano le gare per la fornitura di energia».

«Ringraziamo la Guardia di Finanza per l’immenso lavoro svolto e rilanciamo la nostra proposta per un’Agenzia veneta anticorruzione – dicono Berti e il consigliere regionale M5S Manuel Brusco – dopo la più grande tangente della storia, quella del Mose, viste le importanti opere in costruzione o in programma, come la Pedemontana veneta e l’ospedale di Padova, e visti i continui scandali che colpiscono la nostra regione. Riteniamo che la realizzazione di un’agenzia analoga all’ Anac di Cantone dedicata esclusivamente al territorio veneto, sia doverosa. Invitiamo Zaia – concludono – a dare un segnale forte contro la corruzione, appoggiando il nostro progetto per l’Agenzia veneta anticorruzione i veneti e gli italiani sono stanchi di scandali e proclami ai quali non seguono azioni concrete».