Ospedale Montecchio-Arzignano, posata prima pietra

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha partecipato oggi alla cerimonia di posa della prima pietra del nuovo Ospedale unico di Montecchio-Arzignano, nel vicentino. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori regionali Luca Coletto ed Elena Donazzan, il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, i sindaci di Montecchio e Arzignano, Milena Cecchetto e Giorgio Gentilin, il Presidente della Provincia, Achille Variati, il vescovo di Vicenza, Beniamino Pizziol, che ha benedetto la prima pietra. Il nuovo ospedale sorgerà intorno al vecchio ospedale di Montecchio Maggiore, il cui nucleo originario sarà ristrutturato e mantenuto.

Per garantire la funzionalità sanitaria e la “cantierabilità” della struttura durante i lavori di costruzione, sono state programmate le fasi funzionali costruttive in successione temporale, che saranno realizzate sulla base della programmazione aziendale. I lavori saranno realizzati per stralci, con il primo e più corposo stralcio funzionale che sarà completato entro tre anni e comprenderà la realizzazione di Pronto Soccorso, area delle degenze chirurgiche e mediche e sale operatorie. Il progetto complessivo ammonta a 55 milioni di euro. L’investimento per il primo stralcio è di 40 milioni, cofinanziati tra Governo, Regione e Ulss 5. La struttura sorgerà su un’area di 34.500 metri quadrati e si svilupperà in verticale, su 8 livelli (6 per l’attività sanitaria e ulteriori due per gli impianti tecnici). Complessivamente i posti letto saranno 277.