Decreto anti-fumo, ecco cosa cambia

A partire dal 2 febbraio entreranno progressivamente in vigore le nuove regole del decreto legislativo sui tabacchi pubblicato in Gazzetta ufficiale il 18 gennaio e che punta in particolare alla dissuasione e alla tutela dei più giovani. Le sanzioni per la vendita di tabacco ai minori si inaspriscono, con multe da 500 a 3.000 euro e la possibilità di sospensione e ritiro della licenza. Sarà poi vietato fumare in auto in presenza di minori e di donne in stato di gravidanza, ma anche all’aperto «nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero pediatrici (IRCCS), e dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia»

Il decreto prevede anche il divieto di vendita dei pacchetti da 10 sigarette e il limite di 30 grammi per le confezioni di tabacco sfuso. Una stretta è prevista anche sulle sigarette agli aromi, come al mentolo e alla vaniglia.  Le nuove regole si concentrano sulle avvertenze relative ai rischi per la salute che dovranno coprire il 60% della superficie del pacchetto e saranno accompagnate da immagini anche forti e disturbanti. Sulle confezioni dovrà anche comparire il numero verde di un servizio che aiuta a smettere di fumare. Sempre a partire dal 2 febbraio, per effetto del ddl sulla Green economy (legge 28 dicembre 2015 n. 221), i fumatori dovranno prestare attenzione anche ai mozziconi: gettarli a terra e in acqua non sarà più solo un gesto riprovevole, ma vietato per legge, con multe da 30 a 300 euro.

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