Treviso, secondo caso virus Zika

Secondo caso di virus Zika in Veneto. Dopo la turista italo-venezuelana ricoverata al Ca’ Foncello di Treviso, ora l’attenzione si sposta sul caso sospetto di una donna messicana incinta appena arrivata in Italia dal suo Paese. La donna, debilitata da febbre alta, dolori articolari, eruzioni cutanee e congiuntivite, è risultata negativa ai test di altre malattie infettive ed è ora ricoverata sotto osservazione all’ospedale di Treviso. L’équipe del reparto di Malattie Infettive dell’Usl 9 ha inviato un campione di sangue e urina al Centro di virologia e microbiologia dell’azienda ospedaliera-Università di Padova che ora dovrà determinare la presenza del virus trasmesso dalla zanzara “aedes aegypti” molto diffusa in America Latina. A preoccupare i medici è lo stato di gravidanza della donna. Infatti il virus Zika può causare microcefalia fetale e dunque gravi malformazioni e problemi neurologici nel nascituro. Gli esperti invitano a non generare allarmismo e attendono gli esiti dei test dal centro padovano.

Tags: ,