Bpm-Banco, Tosi: fusione con Veneto Banca

Banco Popolare e Bpm si avvicinano alla fusione e il sindaco di Verona Flavio Tosi non nasconde la soddisfazione. «È un’ipotesi che ho sempre sostenuto e caldeggiato, proprio perché ci vedo opportunità e non rischi», dice al Corriere di Verona. E spiega che il fatto che la sede del nuovo gruppo sarà a Milano non penalizzerà Verona, in quanto «ci sono accordi complessivi sulla governance che garantiranno Verona per quello che merita». Tosi peraltro fa presente che nulla vieta che questa sia l’ultima operazione di aggregazione, forse riferendosi a Veneto Banca: «Diciamo che se questa operazione fosse allargata ad altri soggetti veneti, diventerebbe un’operazione ancora più interessante di quando già non sia oggi».

Sulla stabilità, le sofferenze e le opportunità di crescita del Banco Tosi è sicuro, forte anche del suo ultimo colloquio col premier Matteo Renzi (con cui conferma di aver parlato anche di banche): «l’istituto è risanato e ora potrà crescere ancora, anche se qualcuno da Roma ha cercato pesantemente di boicottare questa operazione». Nella lettura del Corriere di Verona, infatti il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan avrebbe spinto per una fusione tra Bpm, Ubi e Mps in modo da mettere definitivamente in sicurezza l’istituto senese.