Tav Vr-Vi, parte la Valutazione Ambientale

Il general contractor Consorzio Iricav 2, per conto di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), ha fatto istanza per l’avvio di procedura della Via (Valutazione d’Impatto Ambientale) della linea Alta Velocità Verona-Padova per il primo lotto funzionale fra Verona e il bivio di Vicenza (“piano di utilizzo delle terre” secondo il decreto ministeriale del 2012), in particolare per ciò che riguarda la variante di San Bonifacio, i tre elettrodotti aerei di alimentazione delle sottostazioni di San Martino Buon Albergo, Belfiore e Lucara e il cavidotto fra la sottostazione Terna di Dugale e quella Av/Ac di Lucara, la cantierizzazione e i siti di produzione di materiale inerti e di recupero ambientale, le opere connesse (gli interventi su strade interessate dal tracciato, come l’accesso alla futura stazione di Montecchio Maggiore e l’adeguamento della strada del Melaro).