Verona, baby prostitute «in cambio del cellulare nuovo»

A Verona sembra essere in crescita un fenomeno di “libera sessualità” tra adolescenti, che si può anche descrivere come “baby prostituzione”. Che in alcuni casi coinvolge anche uomini adulti o comunque molto più grandi, a cui le ragazzine quindicenni si concedono. Lo riporta L’Arena, assieme alle testimonianze di commercianti che affermano di avvistare ogni giorno giovanissime studentesse in compagnia di uomini adulti nella zona tra Volto San Luca e via del Mutilato.

«Stando a quello che molte di loro raccontano per nulla pentite, senza pudore e con sufficienza, lo scopo è farsi regalare, concedendosi col contagocce, quello che vogliono – spiega Giuliana Guadagnini, psicologa clinica e sessuologa – vestiti firmati, il cellulare nuovo, l’ingresso alle feste più “in”, quelle dei grandi, non quelle da ragazzini». Sessualità completamente slegata dalla dimensione degli affetti e delle emozioni, quindi. «E questo, unito alla carenza di autostima che manifestano vendendosi per pochi soldi, è un fenomeno davvero preoccupante, che da professionisti segnaliamo alle famiglie o, nei casi più disagiati, ai servizi sociali».