Banche, Rizzotto (Lista Zaia): «da M5S illazioni»

«E’ estremamente apprezzabile che il M5S abbia cambiato idea sulla Commissione d’inchiesta sulle banche. Non sono, invece, esattamente commendevoli alcune affermazioni che accompagnano questo mutamento di idee». Secca replica della capogruppo della Lista Zaia in Consiglio regionale Silvia Rizzotto alle dichiarazioni di Simone Scarabel, consigliere regionale veneto  M5S. «Il Movimento 5 Stelle si rende disponibile ad assumere la presidenza della Commissione speciale di inchiesta sulle banche – ha sottolineato la Rizzotto – quando in precedenza avevano sempre affermato che questo strumento non era utile e per ciò non avevano nemmeno votato a favore della sua costituzione. Ora, invece, lo considerano una iniziativa importante per affrontare le tematiche del credito e conoscere la verità: meglio tardi che mai. Sono invece gravissime le affermazioni di Scarabel quando sostiene che i consiglieri M5S sono “gli unici che hanno le mani libere” per sapere la verità».

«Gli unici? Solo loro? Io non accetto né insinuazioni, né velate illazioni – attacca la Rizzotto -: il confronto politico può essere aspro, talvolta fortemente polemico, ma non può mai scadere ai livelli di offese e diffamazioni. Non accetto questo modo di procedere, fatto di insinuazioni mai provate, mai dimostrate con prove provate:  quando si dice che si è gli unici ad avere le mani libere, implicitamente si sostiene che le altre forze politiche sono complici di chissà che e questo, senza prove certe, è inaccettabile, significa gettar fango sulle persone e sulle Istituzioni democratiche. Questo modo di far politica – ha concluso la capogruppo della Lista Zaia – è vergognoso e irrispettoso, nonché, da un punto di vista etico ma anche morale, di non poco scorretto».