Valbruna e Parco della Pace, Dovigo all’attacco

La consigliera comunale vicentina Valentina Dovigo (Sel-Lista Civica), ha presentato in Consiglio due interrogazioni riguardanti il Parco della Pace e le acciaierie Valbruna. Nella prima la Dovigo sottolinea come il Consiglio dei Ministri abbia assegnato al Comune di Vicenza 11,5 milioni per l’area attigua alla base militare Dal Molin. Di questi, rileva la consigliera, solo circa 6 milioni sono stati previsti a bilancio. Dovigo chiede dunque all’assessore competente se sia stata ridotta la somma a disposizione per il Parco, chiede una descrizione dettagliata e documentata delle spese finora sostenute e quali tempi si prospettano per la sua realizzazione.

Nella seconda interrogazione invece, Dovigo cita un passaggio riportato il 30 gennaio dalla stampa locale online secondo il quale «il 55% dell’inquinamento dell’aria su Vicenza è dovuto alle emissioni delle acciaierie Valbruna, che insistono sulla città, lo dice uno studio del Comune di Vicenza». La consigliera chiede con urgenza all’assessore alla Progettazione e Sostenibilità Urbana di confermare o meno la notizia e se esista uno studio pubblico o privato che attesti la reale entità delle emissioni delle acciaierie. In caso il dossier esistesse, Dovigo chiede che ne venga provvista copia in commissione territorio per aprire al più presto una discussione pubblica sul tema. Infine la consigliera domanda quali provvedimenti siano stati finora presi per limitare le emissioni in atmosfera delle acciaierie Valbruna.