Aeroporto Venezia, Marchi: sì terminal pubblico

L’espansione dell’aeroporto Marco Polo di Tessera continua a tenere banco nella politica veneziana. Ieri il presidente di Save, Enrico Marchi, è intervenuto ancora una volta sul Quadrante di Tessera, sui terreni attorno all’aeroporto e sul terminal T2, che Save ha inserito all’interno del Masterplan 2021, ma che sono terreni tuttora da acquisire. «Io sono abituato a mantenere gli impegni – ha dichiarato alla Nuova Venezia – ribadisco che il terminal pubblico si farà e quanti oggi mi contestano dovrebbero esserne contenti, perché quel progetto non aveva futuro mancando di uno sbocco viario e di uno sbocco sulla laguna, senza un accordo con Save». Per l’area T2 Marchi pensa a parcheggi, una piazza pubblica e un imbarcadero di collegamento acqueo con le isole veneziane. Ma non sono esclusi anche alberghi e attività commerciali.

«Il Quadrante di Tessera può avere un ottimo sviluppo perché i terreni vicini all’aeroporto possono ampliare i servizi aeroportuali o essere sede di servizi collegati», conclude Marchi, penso ad una «grande airport city di cui parlo da 16 anni che potrebbe produrre 30 mila posti di lavoro per una città che al suo picco è arrivata a quota 32 mila. Serve la volontà di decidere».

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