Ospedale Vicenza, medici: manca personale

Gli ispettori regionali si sono recati ieri all’ospedale San Bortolo di Vicenza per far luce sulla sospensione delle visite di controllo post-operatorie nell’ambulatorio di oncologia. Il reparto era finito nei giorni scorsi al centro delle polemiche dopo la denuncia di una paziente oncologica in tv che si era rivolta direttamente al presidente del Veneto Luca Zaia puntando il dito sull’annullamento dei controlli per lei e altri. Zaia aveva così ordinato le ispezioni che si sono svolte ieri.

Il sindacato dei medici Cimo intanto si difende: «il colpevole che cerca il presidente Luca Zaia è la mancanza di un primario da sei anni e di tre oncologi – dicono al Corriere del Veneto i segretari Luigi Dal Sasso e Rocco De Vivo – La situazione del reparto di oncologia del San Bortolo è estremamente critica: da oltre 5 anni è privo del direttore di ruolo. Nonostante questa carenza di risorse le prestazioni non solo non sono diminuite, ma si sono incrementate». La «sospensione temporanea delle visite di controllo per i pazienti già curati ed attualmente liberi dalla malattia», causa carenza di personale, era stata comunicata ai vertici dell’Usl 6 già a novembre, sottolinea il sindacato dei medici.

 

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