Banco Popolare, Bpm: cautela su fusione

Sebbene molti analisti diano ormai per scontata la fusione fra Bpm e Banco Popolare, la trattativa non è ancora conclusa. Ieri il ceo di Bpm, Giuseppe Castagna (in foto), ha sottolineato come al momento tutte e tra le ipotesi siano ancora in piedi: fusione con il Banco, fusione con Ubi, e mantenimento dell’autonomia. Castagna ha tuttavia ribadito di voler prendere una decisione definitiva entro fine febbraio. Anche il Banco esprime cautela in vista dell’assemblea dei soci.

Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, il nodo principale è quello della governance su cui le due banche devono trovare un punto di equilibrio. Milano chiede più componenti in cda in nome di una rappresentanza paritaria e due co-direzioni generali, una affidata a Maurizio Faroni (Banco, con deleghe sulla Finanza), l’altra a Salvatore Poloni (Bpm, cui andrebbero Organizzazione e Operations). Punti fermi e condivisi sono invece la presidenza del cda a Carlo Fratta Pasini, il timone del Comitato Esecutivo a Pier Francesco e la poltrona di ceo a Giuseppe Castagna.

Tags: ,