CoVePa: Corte Conti boccia Pedemontana Veneta

La Corte dei Conti ha reso nota la relazione finale sulla Pedemontana Veneta emanando alcune censure a cui devono ottemperare le pubbliche amministrazioni coinvolte tra cui in particolare Commissario, Regione Veneto e Comuni. «É una sonora bocciatura dell’opera, del Commissario Vernizzi, della Regione Veneto e di Zaia stesso», commenta in una nota Massimo Follesa portavoce del CoVePa. Il documento chiede a Spv di rispondere ai rilievi della Corte entro 6 mesi e analizza il progetto finanziario della Pedemontana.

La relazione della Corte dei Conti si sofferma in particolare sul lento iter dell’opera; sui costi del commissariamento; sulla gestione della concertazione; sulle carenze progettuali; sulla sostenibilità finanziaria dell’opera; sull’incremento dei costi; sui problemi della convenzione col concessionario; sulle anomalie nei controlli e nel monitoraggio in corso d’opera; sull’affidamento del collaudo; sui ritardi nella conclusione del contratto di finanziamento e nei tempi di realizzazione dell’opera; sulle criticità inerenti alla realizzazione dell’opera; su espropri e gestione contabile.