Mose, Chisso operato al cuore

E’ stato operato d’urgenza per una ostruzione alle coronarie Renato Chisso, l’ex assessore regionale veneto tornato in carcere nel dicembre scorso per scontare il residuo di pena dopo un patteggiamento a due anni e sei mesi nell’inchiesta Mose. Chisso era stato ricoverato all’ospedale di Venezia circa una settimana fa per essere sottoposto a una serie di esami, ma ieri un accertamento ha evidenziato la necessità dell’intervento chirurgico. Oggi, a Padova, è prevista l’udienza davanti al tribunale di sorveglianza per la richiesta di scarcerazione, ma il legale dell’ex assessore, l’avvocato Antonio Forza, ha detto oggi che chiederà un rinvio.

«E’ l’epilogo – ha detto Forza, riguardo al ricovero e al successivo intervento subito dal suo assistito – di una brutta vicenda che doveva avere tutt’altro tipo di definizione con il riconoscimento che Chisso è cardiopatico, come da una situazione evidenziata già tre anni fa». Oggi, sempre davanti al tribunale di sorveglianza a Padova, è prevista la prosecuzione dell’udienza per stabilire se lo stato di salute di Giancarlo Galan, parlamentare ed ex governatore del Veneto, è compatibile con il carcere, con i domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali. Galan aveva patteggiato due anni e dieci mesi, oltre a una multa superiore ai 2 milioni di euro, per l’accusa di corruzione sempre nell’ambito dell’inchiesta Mose condotta dalla procura di Venezia.