«Non votarono Casson, fuori dal Pd»

Non hai votato Casson? Niente tessera del Pd. Una nuova polemica monta nel Pd veneto già provato dalla batosta elettorale delle ultime Regionali e in tensione sulla questione delle nomine in Veneto Sviluppo. A soffiare sul fuoco questa volta è Sandro Moro, già presidente di Avm, che ha inviato al segretario provinciale di Venezia, Marco Stradiotto, la richiesta di «espulsione» nei confronti di due ex democristiani Marino Cortese (presidente della Fondazione Querini Stampalia, ex consigliere regionale della sinistra Dc ed ex assessore al Turismo con la giunta Costa) e Marco Agostini (da 25 anni dirigente comunale ai vertici, capo di gabinetto di Costa e direttore generale con Cacciari e Orsoni) rei di aver dichiarato di non aver votato per il candidato Pd Felice Casson nella sfida per il Comune contro Luigi Brugnaro, poi vinta a mani basse da quest’ultimo. «Chiedo che non venga rinnovata a loro la tessera», chiede Moro nella lettera.

«Sarebbe politicamente grave impedire a due nostri storici iscritti di rinnovare la tessera per non aver votato un nostro candidato sei mesi fa», ha replicato sulla Nuova Venezia il segretario provinciale uscente. «Sì, ho saputo che si discute di questo, non mi preoccupo – commenta Cortese – avevo detto subito che non avrei votato per l’ex pm. Ma ho votato per tutti gli altri candidati del Pd in Regione. Con questo sistema si potrebbe andare lontano».

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