Filobus, Pd Verona: cantieri a marzo? Di quale anno?

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri comunali del Pd di Verona Michele Bertucco ed Eugenio Bertolotti su i lavori per il filobus.

La scelta fatta dal sindaco di consegnare i lavori del filobus per poi “affrontare i problemi mano a mano che si presentano” sarebbe condivisibile se si dovesse chiamare l’idraulico per un rubinetto che perde, di certo non si affronta così l’opera cittadina più importante degli ultimi 20 o 30 anni, le cui criticità, del resto, sono note da anni. Dopo tanto tempo perso in schermaglie politiche e pareri legali, la giunta è finalmente arrivata ad una decisione in merito alla posizione del direttore Amt Carlo Alberto Voi. Bene. Ci piacerebbe però che l’amministrazione mostrasse altrettanto zelo sulla mancata risposta di Amt alla richiesta ministeriale di chiarimenti dello scorso marzo circa il venir meno dei requisiti di innovatività del mezzo. Resta inoltre aperto il problema del pool di professionisti che dovrebbe accompagnare la direzione dei lavori del filobus. Che si chiami Voi od Ortolani è infatti impensabile che una sola persona possa da sola seguire un’opera di tale portata, come invece sembrava propenso a credere lo scorso cda di Amt.

Nel frattempo le ditte incaricate dal sindaco alla realizzazione del mezzo cominciano, giustamente, a reclamare maggiori garanzie. Al momento però non esiste un progetto complessivo e manca ogni certezza sulla parte economica, come da tempo fa notare anche Atv. Per fare un esempio è come avviarsi a sventrare la casa senza avere nemmeno un preventivo dei lavori di ristrutturazione. Più che al balletto delle date che piaceva tanto all’ex assessore Corsi e che piace tanto anche al sindaco, la città sarebbe interessata a sapere se il nuovo mezzo sarà o no all’altezza della sfida che lo attende. Ma di questo, seguendo la logica del Sindaco, si dovrebbe parlare soltanto ad opera conclusa.

Michele Bertucco
Eugenio Bertolotti