Poste Treviso, recapiti truccati: silurati dirigenti

Cala la ghigliottina sul ramo recapiti di Poste di Treviso. Vincenzo Girardi, responsabile recapiti dell’area Nordest, è stato licenziato mentre rischia anche il responsabile del recapito per le zone di Treviso e Belluno, Paolo Tronchin, che è stato invitato a presentare le controdeduzioni rispetto al provvedimento disciplinare avviato nei suoi confronti. Nel ciclone sono finiti anche alcuni sottoposti di Tronchin. È l’effetto delle cosiddette “lettere civetta”, un sistema per testare i tempi di consegna delle Poste, e dunque il rispetto della qualità del servizio fornito dall’azienda.

Destinatari e mittenti sarebbero dovuti essere segreti e noti solo alla società distinta da Poste, che gestisce il servizio. Il flusso di tali lettere invece sarebbe stato agevolato dai funzionari che avrebbero truccato i risultati e i parametri della qualità del servizio. In pratica, i quadri alti del settore recapito conoscevano perfettamente i nominativi di chi, nelle vesti di mittente e di destinatario, erano i “tester” del servizio e gli assicuravano tempi di consegna velocissimi mettendo in coda il resto della corrispondenza. Secondo la Tribuna inoltre sarebbero stati alterati anche i parametri legati alla produttività aziendale dai quali dipendono i benefit per dirigenti e funzionari. In tutta Italia sarebbero decine i licenziamenti in corso e migliaia i dipendenti sospesi.